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Friday 27 August 2010

cosa cerca un uomo in una donna

un sabato sera d'agosto, caldo, caldo e niente da fare se non stare al computer, o vedere un film, Ho allora visto il film L'uomo che fissa le capre stravaccato sul divano. una commedia divertente. Alla fine del film, colpito dalla canzone: More than a feeling, che non sentivo da anni, ho preso la tastiera vicina al divano, mi sono collegato in ssh al computer dell'altra stanza che è collegato alle casse dello allo stereo, e ho scritto:

locate more_than_a_feeling > play.m3u ; mplayer -playlist play.m3u
[INVIO]

e.. ho attraversato la parete!

:D

ti prego, ti prego, se sei una donna dalle lunghe gambe e hai sorriso leggendo tutto questo, contattami! faremo dei bambini bellissimi, e fricchettoni!

Wednesday 24 February 2010

Il giudice di pace costa

Dal 1 gennaio 2010 ogni ricorso presso il Giudice di Pace di Milano costa come minimo 38 euro non rimborsabili. 8 di marca da bollo e 30 di contributo da versare all'agenzia delle entrate. Il contributo di 30 euro vale per procedimenti di opposizione a sanzione amministrativa fino a 1100 euro. Se il valore del procedimento è superiore a 110 euro, il contributo sale a 70 euro.

valore del procedimento contributo unificato marca da bollo
fino a 1100 30 8
da 1100 a 5200 70 8
da 5200 a 26000 170 8
valore indeterminato 170 8

Mi sembra che questo equivalga a un deterrente, un tentativo di scoraggiare i ricorsi. Visto che i Giudici di Pace lavorano a cottimo, non sono certo loro a protestare nel caso ricevano tante/troppe pratiche. La soluzione trovata di chiedere un contributo per limitare i ricorsi, invece che assumere più personale o rivedere le norme sanzionatorie forse numericamente eccessive, equivale invece a dichiarare che i ricorsi sono malvisti e crea una frattura tra il cittadino e l'istituzione, frattura che la figura del Giudice di pace esiste per sanare/semplificare.
Oltretutto le sanzioni come quelle per ecopass sono perlopiù rilevate da telecamere di sorveglianza, dunque diventa semplice per l'entità sanzionatrice assegnarle a raffica, quando nel caso di errore meccanico, ottiene comunque un guadagno sotto forma di contributo.
Infine mi pare che il contributo obbligatorio in denaro equivalga a una distinzione classista tra il cittadino che può permettersi di sollevare una questione di principio ricorrendo verso una sanzione ingiusta contro quello che preferirà pagare piuttosto che perdere due giorni di lavoro (uno per presentare il ricorso ed uno per presentarsi davanti al giudice), avendo comunque da pagare una somma di 38 euro in totale. E per le multe inferiori ai 38 euro? in quel caso ricorrere è solamente una questione di principio. Non mi sembra giusto.

Tuesday 2 February 2010

rimuovere in maniera permanente google updater in macosx

Installare Google Earth 5 installa automaticamente Google Sofware Updater il quale cerca continuamente di collegarsi in background, il che è spiacevole. Per risolvere il problema in maniera permanente e continuare ad usare Goggle Earth riporto questo consiglio da macosxhints:
edita il file ~/Library/LaunchAgents/com.google.keystone.agent.plist
e aggiungi queste due righe dopo sotto <dict>
 
<key>disabled</key>
<true/>

Wednesday 27 January 2010

Apple security update e Tor smette di funzionare

Il security Update di gennaio 2010 della Apple per 10.6 ha rotto Tor, che non funziona più. Il problema sta nella patch di Openssl che rifiuta alcune connessioni a meno che non gli vengano chieste con gentilezza, cosa che Tor non prevedeva di fare. Soluzioni possibili:
- Installare openssl con Macport o Fink e compilarci contro Tor
- Installare questa versione alpha di Tor-Vidalia che A. Lewman ha fatto apposta stamane.

Sunday 15 November 2009

registrare audio stream e telefonate con skype

Registrare una telefonata è necessario per fare una intervista da trasmettere in radio, è utile anche poter registrare uno stream audio. Occorrono tre utility freeware e in questo esempio un portatile Apple Macintosh.

Audio Recorder
Soundflower
LineIn

Registrare un audio stream
Nelle preferenze Suono di Sistema selezionare come Uscita Audio: Soundflower 2ch
(in questo modo tutto l'output audio verrà indirizzato a Soundflower)
rec-preferenze_sound.jpg
Nell'applicazione Soundflowerbed selezionare: 2 ch - Build In Output
(in questo modo sentiremo l'audio anche dagli speaker)
rec-soundflowerbed.jpg
Nell'applicazione Audio Recorder selezionare: (no monitor) Soundflower 2ch
(Audio Recorder registra il segnale di Soundflower)
rec-audiorecorder.jpg
A questo punto viene registrato tutto quello che si ascolta, ad esempio uno stream radio.

Registrare una telefonata con Skype
Visto che da Skype posso selezionare l'entrata/uscita audio, non ho bisogno di indirizzare tutto l'audio in uscita a Soundflower, però ho bisogno di registrare anche l'audio in entrata e per questo userò LineIn. Questa configurazione può essere facilmente adattata all'utilizzo di un microfono esterno o di un voip phone.

Nell'applicazione Soundflowerbed selezionare: 2 ch Build In Output
(in questo modo sentiremo l'audio anche dagli speaker)
rec-soundflowerbed.jpg
Nella Applicazione LineIn seleziono: Input from Built-in microphone, Output to Soundflower 2ch. Attivo il bottone Pass Thru e abbasso il volume globale se fischia.
(in questo modo sto passando l'audio in entrata dal microfono a Soundflower)
rec-linein.jpg

Nell'applicazione Audio Recorder selezionare: (no monitor) Soundflower 2ch
(Audio Recorder registra il segnale di Soundflower, ossia input e output)
rec-audiorecorder.jpg
Nelle preferenze dell'applicazione Skype seleziono: Audio Output --> Soundflower 2ch e Audio Input --> Soundflower 2ch
ossia passo tutto a Soundflower
rec-skype.jpg
A questo punto posso effettuare la telefonata e registrarla.

Saturday 14 November 2009

Grub _non_ va nella MBR

Triboot Macbook Intel with Mac OS X, Linux, Windows (Italian Howto)

Ho fatto una tripla partizione del disco rigido di un Macbook Intel 2,1 per far girare Macosx 10.6, WIndows Xp e Debian 5.03. Il vero motivo di tutto ciò potrà sembrare futile ai più: giocare a Grim Fandango. Chi l'ha giocato sa di che parlo, chi non l'ha fatto dovrebbe procurarsi il senso d'astrazione necessario alla comprensione; senza dimenticare un dvd d'installazione Mac OS X 10.6, un cd Windows Xp, un cd Debian oppure Ubuntu e un pò di pazienza.

prima parte: Mac OS X
Avvio il portatile da un dvd d'installazione Macosx 10.6, tenendo premuto il tasto OPT all'avvio, prima di installare il sistema operativo formatto il disco rigido con Disk Utility per ottenere 3 partizioni nel seguente ordine e formato: mac (extended journaled), linux (whatever), windows (fat32).

  • Non lascerò spazi nel nome di nessuna delle tre partizioni che chiamerò: Macintosh_HD, Linux, BOOTCAMP.
  • Consiglio di tenere un minimo di 20GB per ognuna delle partizioni per evitare problemi.
  • Evita di fare più di tre partizioni altrimenti sia Bootcamp che Windows potrebbero rognare.
  • E' importante che la partizione che conterrà Windows sia l'ultima in fondo.

A questo punto procedo coll'installazione (custom per evitare di installate tutte le lingue) di Mac OS X. Giunto alla fine riavvio e aggiorno il sistema e installo i programmi che mi interessano fino a che sono soddisfatto.

seconda parte: Windows
Da Mac, installo Refit che mi servirà d'ora in poi (anche) ad evitare di tenere premuto OPT ad ogni avvio.
Nota che non ho utilizzato Bootcamp per partizionare il disco rigido ma l'ho partizionato prima, dunque non userò Bootcamp se non per i driver di Windows come vedremo tra poco.
Inserisco il disco d'avvio di Win Xp e spengo e riaccendo il computer (quanto basta perché Refit funzioni). Refit all'avvio mi domanda da dove desidero riavviare, scelgo il cd windows e procedo alla lunga installazione di Windows, durante la quale formatto la partizione chiamata BOOTCAMP in quick fat32. Giunto alla fine dell'installazione, riavvio e da Windows inserisco il dvd Macosx 10.6 e lascio che Bootcamp installi i driver per la scheda grafica, bluetooth, scheda wifi, scheda audio, ecc. Ci vogliono diversi minuti ed alla fine tutto funziona. A questo punto tolgo il dvd, riavvio e controllo che sia Mac OS X che Windows Xp siano in buona forma.

terza parte: GNU/Linux
Refit ha preso come default boot Mac OS X, se non sta bene, edita il file /efi/refit/refit.conf
Inserisco il cd Debian e riavvio da questo, scelgo "expert mode", partiziono e formatto la parte di disco che avevo riservato e labellato Linux segnandomi la posizione delle partizioni e vi installo il sistema operativo GNU/Linux.
Arrivato alla fine mi viene chiesto se voglio installare Grub nella MBR, non lo faccio e invece la installo nella partizione che contiene Linux, nel mio caso /dev/sda3.
Attenzione: se install Grub nella MBR ti giochi Windows che non rivedrai al riavvio.

Grub usa un sistema tutto suo per nominare le partizioni, intanto inizia a contare da zero, dunque la partizione numero 3 per Grub sarà la numero 2. Dunque la partizione /dev/sda2 la chiama hd0,1 e quella /dev/sda3 la chiama hd0,2 e così via.

Una volta installato Grub nella partizione Linux e non nella MBR al riavvio refit mostrerà un triboot come nell'immagine sotto.
L'ultimo passo è usare Refit dal menu d'avvio per riordinare le partizioni (seconda icona in basso da sx) incrocia le dita, fai un sospiretto che dura pochi secondi e verifica che oltre l'apparenza ognuno dei sistemi operativi si avvi come deve. Se tutto funziona, congratulazioni! Adesso sí che puoi giocare a Grim Fandango. ;-)

Tuesday 13 October 2009

a proposito del film: Inglourious Basterds

Rinfrescante e liberatorio il nuovo film di Tarantino, assolutamente immune da tubercolosi revisoniste, dopo il lupo cattivo Stuntman Mike alle prese colle sue rosee vittime a gruppi di tre, Quentin continua la sua saga sui grandi "villan", "cattivo", inventandosi un personaggio complicato, cattivo, colto e viscido in una grande interpretazione di Christoph Waltz nel ruolo del comandante delle SS brutale e opportunista che farà una brutta fine. Ricco di riferimenti cinematografici, storici e feerici, dal prestito di Cenerentola al giudizio sulla Rifenstahl; Tarantino pare rilevare la fiaccola lasciata da Spielberg, avendo il suo ultimo Indiana Jones cessato di avere i Nazisti come nemici naturali. Nella versione originale le variazioni linguistiche e gergali e i cambi di registro sono assolutamente fondamentali alla narrazione: si parla francesce, tedesco, inglese ed anche un poco di italiano.

frame of Inglorious basterds

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