edita il file ~/Library/LaunchAgents/com.google.keystone.agent.plist
e aggiungi queste due righe dopo sotto
<dict>
<key>disabled</key>
<true/>
To content | To menu | To search
Tuesday 2 February 2010
By Daniele Salvini on Tuesday 2 February 2010, 18:29
<dict>
<key>disabled</key>
<true/>
Wednesday 27 January 2010
By Daniele Salvini on Wednesday 27 January 2010, 16:31
Sunday 15 November 2009
By Daniele Salvini on Sunday 15 November 2009, 16:58
Audio
Recorder
Soundflower
LineIn
Registrare un audio stream
Nelle preferenze Suono di Sistema selezionare come Uscita Audio: Soundflower
2ch
(in questo modo tutto l'output audio verrà indirizzato a Soundflower)

Nell'applicazione Soundflowerbed selezionare: 2 ch - Build In Output
(in questo modo sentiremo l'audio anche dagli speaker)

Nell'applicazione Audio Recorder selezionare: (no monitor) Soundflower
2ch
(Audio Recorder registra il segnale di Soundflower)

A questo punto viene registrato tutto quello che si ascolta, ad esempio uno
stream radio.
Registrare una telefonata con Skype
Visto che da Skype posso selezionare l'entrata/uscita audio, non ho bisogno di
indirizzare tutto l'audio in uscita a Soundflower, però ho bisogno di
registrare anche l'audio in entrata e per questo userò LineIn. Questa
configurazione può essere facilmente adattata all'utilizzo di un microfono
esterno o di un voip phone.
Nell'applicazione Soundflowerbed selezionare: 2 ch Build In Output
(in questo modo sentiremo l'audio anche dagli speaker)

Nella Applicazione LineIn seleziono: Input from Built-in microphone, Output to
Soundflower 2ch. Attivo il bottone Pass Thru e abbasso il volume globale se
fischia.
(in questo modo sto passando l'audio in entrata dal microfono a
Soundflower)

Nell'applicazione Audio Recorder selezionare: (no monitor) Soundflower
2ch
(Audio Recorder registra il segnale di Soundflower, ossia input e output)

Nelle preferenze dell'applicazione Skype seleziono: Audio Output -->
Soundflower 2ch e Audio Input --> Soundflower 2ch
ossia passo tutto a Soundflower

A questo punto posso effettuare la telefonata e registrarla.
Saturday 14 November 2009
By Daniele Salvini on Saturday 14 November 2009, 13:20
Ho fatto una tripla partizione del disco rigido di un Macbook Intel 2,1 per far girare Macosx 10.6, WIndows Xp e Debian 5.03. Il vero motivo di tutto ciò potrà sembrare futile ai più: giocare a Grim Fandango. Chi l'ha giocato sa di che parlo, chi non l'ha fatto dovrebbe procurarsi il senso d'astrazione necessario alla comprensione; senza dimenticare un dvd d'installazione Mac OS X 10.6, un cd Windows Xp, un cd Debian oppure Ubuntu e un pò di pazienza.
prima parte: Mac OS X
Avvio il portatile da un dvd d'installazione Macosx 10.6, tenendo premuto il
tasto OPT all'avvio, prima di installare il sistema operativo formatto il disco
rigido con Disk Utility per ottenere 3 partizioni nel seguente ordine e
formato: mac (extended journaled), linux (whatever), windows (fat32).
A questo punto procedo coll'installazione (custom per evitare di installate tutte le lingue) di Mac OS X. Giunto alla fine riavvio e aggiorno il sistema e installo i programmi che mi interessano fino a che sono soddisfatto.
seconda parte: Windows
Da Mac, installo Refit che mi
servirà d'ora in poi (anche) ad evitare di tenere premuto OPT ad ogni
avvio.
Nota che non ho utilizzato Bootcamp per partizionare il disco rigido ma l'ho
partizionato prima, dunque non userò Bootcamp se non per i driver di Windows
come vedremo tra poco.
Inserisco il disco d'avvio di Win Xp e spengo e riaccendo il computer (quanto
basta perché Refit funzioni). Refit all'avvio mi domanda da dove desidero
riavviare, scelgo il cd windows e procedo alla lunga installazione di Windows,
durante la quale formatto la partizione chiamata BOOTCAMP in quick
fat32. Giunto alla fine dell'installazione, riavvio e da Windows inserisco il
dvd Macosx 10.6 e lascio che Bootcamp installi i driver per la scheda grafica,
bluetooth, scheda wifi, scheda audio, ecc. Ci vogliono diversi minuti ed alla
fine tutto funziona. A questo punto tolgo il dvd, riavvio e controllo che sia
Mac OS X che Windows Xp siano in buona forma.
terza parte: GNU/Linux
Refit ha preso come default boot Mac OS X, se non sta bene, edita il file
/efi/refit/refit.conf
Inserisco il cd Debian e riavvio da questo, scelgo "expert mode", partiziono e
formatto la parte di disco che avevo riservato e labellato Linux segnandomi la
posizione delle partizioni e vi installo il sistema operativo GNU/Linux.
Arrivato alla fine mi viene chiesto se voglio installare Grub nella MBR, non lo
faccio e invece la installo nella partizione che contiene Linux, nel mio caso
/dev/sda3.
Attenzione: se install Grub nella MBR ti giochi Windows che non rivedrai al
riavvio.
Grub usa un sistema tutto suo per nominare le partizioni, intanto inizia a contare da zero, dunque la partizione numero 3 per Grub sarà la numero 2. Dunque la partizione /dev/sda2 la chiama hd0,1 e quella /dev/sda3 la chiama hd0,2 e così via.
Una volta installato Grub nella partizione Linux e non nella MBR al
riavvio refit mostrerà un triboot come nell'immagine sotto.
L'ultimo passo è usare Refit dal menu d'avvio per riordinare le partizioni
(seconda icona in basso da sx) incrocia le dita, fai un sospiretto che dura
pochi secondi e verifica che oltre l'apparenza ognuno dei sistemi operativi si
avvi come deve. Se tutto funziona, congratulazioni! Adesso sí che puoi giocare
a Grim Fandango. ;-)

Friday 24 April 2009
By Daniele Salvini on Friday 24 April 2009, 03:36
/efi/refit/refit.conf dove decommento legacyfirstin modo che ubuntu sia il defaultOS all'avvio. Pare funzionare tutto, scheda wireless inclusa. Le batterie però vengono scaricate assai in fretta dunque uso powertop per gestire meglio la batteria, il simpatico programma individua cosa sta tampinando il disco e si offre di disattivarlo fino al riavvio. sweet.
Friday 9 January 2009
By Daniele Salvini on Friday 9 January 2009, 16:41
finanziamento fiction site:europa.euMonday 5 January 2009
By Daniele Salvini on Monday 5 January 2009, 06:39
Aggiungere poi queste due righe all'index.html:
<link rel="icon" href="favicon.ico" type="image/x-icon" />
<link rel="shortcut icon" href="favicon.ico" type="image/x-icon" />
(aggiungere le righe nell'index.html potrebbe non essere necessario).
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