broken links

To content | To menu | To search

Sunday 2 August 2009

le tangenziali di Milano e Roma

mi perdo sempre in tangenziale
tangenziale-milano.jpg
tangenziale-roma.jpg

Friday 24 April 2009

ubuntu on macbook

Ho sostituito il disco interno del portatile e avendo dunque più spazio, ho pensato di fare delle partizioni. Inizialmente pensavo di avere Windows per giocare, Macosx per montare con Final Cut e Ubuntu per il resto. Questa era l'idea. Visto che non ho trovato amici intorno che mi passassero una copia di Windows ho pensato che per quello che gioco, va bene anche Frozen-bubble dunque dual-boot.
Il portatile è un Apple Macbook Intel 2,1, il disco nuovo da 500GB è costato 92 Euro, sata 2,5 pollici. Come prima cosa ho fatto un backup su disco esterno USB.
Per sostituire il disco, ho levato la batteria, svitato senza togliere le tre viti (cacciavite philips piccolo) sulla barretta che copre la RAM, tiro fuori la linguetta di plastica che sta sotto all'hard drive e tirandola, estraggo il disco rigido. Svito le quattro viti (cacciavite torks 8) che tengono attaccato il disco al carrello e sostituisco il nuovo disco nel carrello, rimettendo le 4 viti. Rimetto a posto il disco piano piano e rimetto al suo posto la barretta di metallo che copre la RAM cominciando dall'angolo corto (la barretta e' una specie di "L"). Ora riavvito le viti e uso una plastica dura (o le unghie) per infilare bene bene dentro i pezzi di gomma che spuntano. Rimetto batteria e avvio: funziona.
Scelgo di tenere macosx su una piccola partizione per poter usare FCP (userò un disco esterno firewire come scratch), dunque riavvio con un disco di installazione macosx (tenendo premuto il tasto C) e prima di installare il sistema, apro disk utility e formatto il nuovo disco con due partizioni: la prima sono 20GB macosx extended (non journaled perché voglio poter vedere per certo questa partizione da ubuntu), la seconda ossia tutto il resto come free space (unallocated). A questo punto installo il sistema macosx, installo Final Cut, installo refit, spengo e accendo. (si, non ho detto riavvio). Inserisco il disco Ubuntu intrepid 8.10 e installo seguendo le indicazioni, la partizione la farò guided usando il large contiguous free space, installo GRUB senza cambiare il default nella advanced tab, ossia in hd0 (mah). Riavvio il macosx ed edito il file /efi/refit/refit.conf dove decommento legacyfirst in modo che ubuntu sia il defaultOS all'avvio. Pare funzionare tutto, scheda wireless inclusa. Le batterie però vengono scaricate assai in fretta dunque uso powertop per gestire meglio la batteria, il simpatico programma individua cosa sta tampinando il disco e si offre di disattivarlo fino al riavvio. sweet.

Sunday 29 March 2009

labbra di fuoco non è nata ieri

una foto presa al MET di New York, senza flash. Sconosciuta. met-163_20Dec08.jpg

Dernier

Il Dernier (o meglio: Dernière) è un gioco di carte che può essere giocato da 3 o più persone.
Deve essere giocato velocemente: gli elementi chiave del suo fascino sono i frequenti colpi di scena e la concitazione del gioco.
E' in buona parte (ma non completamente) un gioco di fortuna. E' decisamente un gioco polemico che stimola l'attenzione e la dialettica.

Regole generali
Si gioca con due mazzi di carte francesi, jolly inclusi.
Il cartiere distribuisce inizialmente a ogni giocatore un uguale numero di carte (ad es. 9) e posiziona il mazzo al centro del tavolo, scoprendo la prima carta e deponendola accanto al mazzo; come nella scala quaranta, questa carta vale come primo scarto.
Il turno di gioco procede solitamente in senso antiorario.
Il giocatore di turno può scartare una delle proprie carte a patto che sia dello stesso seme o dello stesso valore dell'ultima scartata.
Se non può o non vuole scartare, pesca una carta dal mazzo e passa il turno.

Scopo del gioco
Lo scopo del gioco è quello di liberarsi di tutte le proprie carte.
il primo giocatore che arriva a scartare l'ultima delle sue carte vince.
Quando un giocatore scarta la penultima carta, e prima che questa abbia toccato il tavolo da gioco, è tenuto a proclamare ad alta voce: DERNIER! (in francese: l'ultima).
Se dimentica di fare questa dichiarazione, subisce una penalità che consiste nel pescare due carte dal mazzo.

Carte speciali
Alcune carte hanno particolari effetti quando vengono scartate.

  • il fante permette al giocatore che lo ha scartato di cambiare il seme di gioco dichiarando quale seme dovrà considerarsi per il prossimo scarto
  • la donna fa saltare il turno al giocatore successivo
  • il re inverte il senso di gioco da orario ad antiorario e viceversa
  • l'asso obbliga il giocatore seguente a pescare 2 carte
    Se però tale giocatore possiede a sua volta un asso, può rispondere scartandolo, in questo caso evita la penalità e costringe il giocatore successivo a pescare 2+2=4 carte. La cosa può essere ripetuta creando catene di assi, il giocatore non può rispondere ad un asso con un jolly
  • il jolly fa quello che vuole, (diventa qualsiasi carta desiderata) ma non può rispondere all'asso
  • il sette fa pescare al giocatore precedente una carta
    non si può rispondere perché il turno spetta al giocatore successivo

Sia nel caso del jolly che dell'asso, il turno passa al giocatore che subisce la penalità.
a meno che il jolly non abbia fatto, ad esempio, cambiare giro
Se l'ultima carta scartata in cima al mazzo è un jolly, si deve scartare (rispondere con) una carta appropriata al valore assunto dal jolly.

Regole di comportamento ed etichetta

Il Dernier è particolarmente divertente se giocato con una certa velocità e da tanti giocatori. Alcune varianti prevedono un tempo massimo per la giocata (per esempio 10 secondi), scaduto il quale il giocatore di turno subisce una penalità (perde il turno e/o pesca una carta).
In alcune varianti si considera altrettanto importante che i giocatori non parlino se non nei modi previsti dal gioco, ovvero per annunciare il dernier o il seme deciso con un fante, e si prevedono penalità conseguenti. D'altra parte, nella versione per giocatori esperti del Dernier parlato gli accordi tra giocatori, come ad esempio per lanciare catene di assi, jolly o 7 ai danni di un avversario sotto Dernier, sono incentivati e contribuiscono a movimentare il gioco.
non si puo chiudere (Dernier) con l'ultima carta jolly.
chi ha dichiarato dernier si dice essere sotto Dernier e non può parlare ma può essere invitato a farlo anche con trucchi (ad es: vale chiamarlo sul cellulare)
Chi sbaglia (qualsiasi cosa) prende due carte.
Solitamente gliele danno colui o coloro che si accorgono dello sbaglio, e costoro possono scegliere di dare le carte silenziosamente, senza spiegare perché. In questo caso il tapino può scegliere di prendere le carte accettando l'errore e in quel caso (successivamente) di chiederne il perché. Oppure può decidere di contestare e in quel caso le carte saranno 4, una volta spiegato il perché. Se dalla contestazione dovesse avere ragione le 2 carte le prenderà ognuno quello/i che gliele volevano dare.
Se contestano, le carte diventano diventano 4 eccetera

frasi d'uso comune
hai detto dernier?
non sei stato attento?
vuoi sapere perché?

frasi da non dire
a chi tocca?
tocca a me?
si, ho detto dernier!

frasi concesse
chi è l'ultimo che ha giocato?
chi ha buttato questa carta?

Anticipo
Nelle partite giocate con più di un mazzo di carte, una variante del gioco ammette un'ulteriore regola che permette a un giocatore in possesso di una carta identica a quella in cima al mazzo (stesso seme e stesso valore) di scartarla immediatamente e velocemente anticipando il giocatore di turno, anche al di fuori del proprio turno, dichiarando a voce alta anticipo!. Questo non può essere fatto sulle carte che hanno cambiato i valori, ad esempio se in cima al mazzo è presente un fante e non è ancora stato deciso il seme. Se il giocatore esegue l'anticipo troppo lentamente scontrandosi con un giocatore che sta effettuando la giocata del suo turno, il giocatore che ha tentato l'anticipo prende due carte.
Chiaramente chi è sotto Dernier non può usare l'anticipo, e se ti domandi perché prendi pure due carte.

Friday 9 January 2009

cercare all'interno di un sito

per cercare con google una parola chiave all'interno di un determinato sito bisognerà posporre alle parole ricercate la stringa site:url_del_sito.net
ad esempio per cercare "finanziamento fiction" all'interno del sito europa.eu scriveremo nella maschera di ricerca:
finanziamento fiction site:europa.eu

Monday 5 January 2009

darwin streaming server e mp3 broadcast

Mi capita di voler ascoltare della musica in mp3 che ho sul portatile dalle casse grandi che sono collegate al computer fisso. Ci sono svariati modi di ottenere ciò, da soluzioni hardware commerciali al semplice spostare gli mp3 sul fisso, una soluzione efficace è esportare una share del disco del portatile verso il fisso, ma in questo caso ho voluto provare a stremmare gli mp3 dal portatile e raccogliere lo stream dal fisso e invece che usare Icecast o Soma, farlo usando Darwin Streaming Server (DSS), sw open source messo a disposizione dalla Apple.
Installo DSS e Quicktime Streaming Server sul portatile, setto un admin/pwd puntando il browser a http://127.0.0.1:1220 e una pwd per il broadcast; e apro la 8001 nel firewall.
Creo una playlist degli mp3 che voglio stremmare, che consiste in un file di testo con un header *PLAY-LIST* e l'elenco dei files uno per riga con il full path.
ad esempio il file playlist.m3u contiene le seguenti righe:

*PLAY-LIST*
/Volumes/data/musica/miles_davis-on_the_corner.mp3
/Volumes/data/musica/weather_report-speechless.mp3


per creare velocemente una playlist da una directory uso il comando

tree -xfiF --noreport /Volumes/data/musica/ > ~/playlist.m3u


e aggiungo poi l'header *PLAY-LIST* all'inizio del file, ma potrei anche esportare una playlist di VLC o creare una playlist con cplay.

Creo un file di configurazione per MP3Broadcaster, che può contenere poche righe

play_mode weighted_random
broadcast_password "la_broadcast_password"
broadcast_name "radio free goemon"
broadcast_genre Pop


il play_mode può essere anche "play_mode sequential" o "play_mode sequential_looped"
Ora lancio dal portatile il comando

MP3Broadcaster -d -a 127.0.0.1 -p 8001 -c MP3Broadcaster-config -l playlist.m3u

(posso usare anche la flag -x per verificare la playlist prima di stremmare)
A questo punto raccolgo lo stream dal computer fisso collegato alle casse, posso usare per questo diversi software, compresi VLC o iTunes per collegarmi allo stream a questo indirizzo: http://IP_del_portatile:8001
ma se sono pigro e non voglio alzarmi mi collegherò in ssh verso il fisso usando mplayer:

ssh IP_del_fisso mplayer http://IP_del_portatile:8001

favicon

favicon è quella immagine piccola piccola che si trova alla sinistra dell'url
per crearne una bisogna creare una immagine di 16x16 pixel, a 16 colori
salvarla come window format chiamandola "favicon.ico"
e caricarla nella root directory del server.

Aggiungere poi queste due righe all'index.html:
<link rel="icon" href="favicon.ico" type="image/x-icon" />
<link rel="shortcut icon" href="favicon.ico" type="image/x-icon" />
(aggiungere le righe nell'index.html potrebbe non essere necessario).

- page 2 of 4 -