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Tag - GNU-Linux

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Thursday 10 March 2011

howto K3806-Z HSPA USB Modem Vodafone Italia e GNU/Linux

Ho comperato una chiavetta USB da Vodafone, 49 euro con 3 mesi inclusi di connessione, tariffa Internet Sempre Smart (il che significa 1 GB al mese fino a 1.8 Mbps e oltrepassato il giga nel mese la navigazione senza costi aggiuntivi si abbassa alla velocita' di 64 kbps). I mesi successivi costeranno 9 euro/mese, senza obbligo, sim ricaricabile.

La cosa sembra buona, almeno per navigare, chattare e spedire e-mail.
Ho intenzione di usarla in giro col minuscolo netbook acer asus eeepc 1001px.
Ma due cose sono andate storte:

1. Vengono bloccate le connessioni VoIP (SIP e Skype)
2. Non esiste supporto né driver per GNU/Linux sul sito del gestore (vodafone)

Bloccare la possibilità di fare telefonate in rete, con buona pace della Neutralità che un gestore dovrebbe conservare sui contenuti che trasporta, è chiaramente cosa pessima che va a tutto vantaggio del gestore che fornisce il servizio, il quale guarda caso fornisce anche e soprattutto servizi di telefonia ed evidentemente malsopporta la concorrenza. Questo articolo del Sole 24 Ore datato 7 febbraio 2011 ci racconta la storia ricordandoci come in USA sia proibito ai gestori di fare discriminazioni sul traffico bloccando ad esempio VoIP e video; ma in EU non c'è ancora una legislazione che glielo impedisca. Ho chiamato un operatore cui ho chiesto se fosse vero che Vodafone blocca alcuni servizi come le telefonate via VoIP e mi è stato risposto che ufficialmente Vodafone non blocca nulla ma che offre dei servizi più comodi e più costosi coi quali garantisce che tutto funzioni, mentre coi servizi di base, non garantisce. Bel modo di risvoltare la frittata, a parte la tristezza del negare tutto, negare sempre, mi pare che "non garantire un servizio" non valga come sinonimo di "impedirlo". Secondo Voda il rispettare la neutralità della rete significa proporre diversi servizi dal basic al premium. (dove il basic non rispetta la neutralità ma ehi! puoi sempre passare al premium) Non va per niente bene e non sono soddisfatto, il mio misero 1 GB di traffico devo essere libero di usarlo come mi pare, se mi impedisce di usarlo telefonando, Vodafone sta violando il principio della Neutralità della rete. E' come se si mettesse a sindacare su che numeri chiamo e mi impedisse di chiamarne alcuni nonostante abbia pagato in anticipo. Sono sdegnato.

Sul sito dell'operatore (Vodafone) che mi ha venduto la chiavetta non ci sono driver per GNU/Linux, neanche mezzo. Neanche l'ombra. Al telefono mi è stato risposto che non è contemplato tra i sistemi operativi. Lasciato soolo ho trovato il sito della Betavine che fabbrica driver per conto di Vodafone (doh). Si può scaricare da qui il software Vodafone Mobile Connect. Peccato che una volta soddisfatte le dipendenze e installato il software
sudo dpkg -i vodafone-mobile-connect_1.99.17-8_all.deb
comunque non funzioni.

Il modo per farlo funzionare è usare uno script chiamato sakis3g

arriviamo alla ciccia:

la chiavetta: K3806-Z HSPA USB Modem
sulla scatola c'è scritto: FACILE VIK K3806Z HSPA WHITE 5E

Non serve installare dunque il software della Vodafone-Betavine, serve però installare diverse dipendenze tra cui su Ububtu Maverick: ozerocdoff, usb-modeswitch, python-twisted, hal.

Dal sito sakis3g.org si può scaricare lo script, spacchettarlo, copiarlo eventualmente in /usr/local/bin/ lanciarlo, rispondere alle domande ed effettuare con successo la connessione. l'unica incognita era il tipo di interfaccia, per me ha funzionato la #3.

Troubleshooting: se lo script non si avvia lagnandosi che: "Port /dev/ttyUSB3 is currently occupied by 691 modem-manager" bisogna disattivare dal menu di Network Manager "Mobile Broadband". Una volta tolta la spunta (unckeched) Mobile Broadband l'interfaccia si libera e si può rilanciare lo script.

Potrebbe anche essere necessario aggiungersi al gruppo 'dialout'

customizzazione: Ho scritto un file di configurazione leggendo il wiki di sakis3g per non dover rispondere alla domande ad ogni connessione. E l'ho salvato in /etc/sakis3g.conf

# il mio /etc/sakis3g.conf
APN="web.omnitel.it"
USBINTERFACE="3"
USBDRIVER="cdc_acm" 
MODEM="OTHER"
OTHER="USBMODEM"
USBMODEM="19d2:1015"
DISPLAY=":0"
#CUSTOM_DIAL="*99***2#"
#SIM_PIN="0000"


customizzazione grafica: con questo comando arriva un pinguno sul pannello in alto di colore rosso che diventa verde quando la connessione è attiva
./sakis3g helper balloons &
Sul sistema Gnome si può anche andare in System->Preferences->Startup Programs->Add. Come Nome e Commento metteremo quello che ci pare come comando:/usr/local/bin/sakis3g helper balloons In modo da avere il pinguinetto nel menu automaticamente all'avvio.


Se ad ogni nuova connessione Firefox pensa di essere offline e ci si stufa ad andare ogni volta nel Menu->File->togliere la spunta a Work offline. E' possibile andare con Firefox alla pagina "about:config'. Trovare filtrando l'opzione 'toolkit.networkmanager.disable' e cambiarne il valore. In questo modo Firefox la smette di dare retta a 'Network manager'.


alcuni parametri di connessione (dovessero servire) di Vodafone Italia

Profile Name: Il nome che preferisci, lascia vuoti i campi username e password
Username:
Password:
APN host: "web.omnitel.it "

dial: *99***2#


altre cose utili, il risultato di lsusb:

$ lsusb

Bus 005 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 004 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 003 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0001 Linux Foundation 1.1 root hub
Bus 001 Device 005: ID 19d2:1015 ONDA Communication S.p.A. 
Bus 001 Device 003: ID 13d3:5702 IMC Networks 
Bus 001 Device 002: ID 058f:6366 Alcor Micro Corp. Multi Flash Reader
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub


e il report dello script sakis3g:
Please report following text:
Sakis3G version: 0.2.0e
Using embedded Usb-ModeSwitch version:
 * Version 1.1.3 (C) Josua Dietze 2010
Kernel version: 2.6.35-22-generic
Architect: i686
Selected UI is: zenity
Interface: P-t-P (ppp0)
Network ID: 22210
Operator name: vodafone IT
APN: web.omnitel.it
Modem: K3806-Z
Modem type: USB
Kernel driver: cdc_acm
Device: /dev/ttyACM1
Variables: --interactive APN="web.omnitel.it" USBINTERFACE="3" USBDRIVER="cdc_acm" USBMODEM="19d2:1015" OTHER="USBMODEM" MODEM="OTHER" DISPLAY=":0" LOCALAUTHORITY="/tmp/libgksu-6KtIXH/.Xauthority"


Saturday 5 March 2011

Ubuntu on eeepc 1001px - audio fix

Ho comperato un netbook, Acer Asus eeepc 1001px, schermo 10' 1024x600, processore Intel Atom N450, scheda wifi Atheros AR928x. Ho scaricato la spumeggiante nuova distro Ubuntu 10.10 Netbook Edition e l'ho pigramente installata da un CD driver collegato USB. Ero pronto a dedicarci del tempo e invece funziona tutto a meraviglia subito OOTB. Videocamera, audio out e wifi compresi. Solo per avere l'audio input dal microfono integrato ci è voluto del (poco) lavoro. Seguendo le istruzioni ho upgradato i driver audio. Ho anche installato pavucontrol, come da discussione qui, per unlockare lo stereo slider e abbassare tutto il livello audio destro. Ho inserito questa linea options snd-hda-intel model=auto in fondo a /etc/modprobe.d/alsa-base.conf. Poi, dopo aver tracciato correttamente un pentacolo a terra, mi sono procurato un gallo nero e ho aspettato mezzanotte. A questo punto ho mandato il pc in suspend mode (l'ho chiuso) e poi l'ho risvegliato (l'ho aperto). Esattamente come suggerito, al risveglio l'audio input del microfono funziona! Il che fa comodo ad esempio per usare Skype. Interessante anche questo post in spagnolo.

Saturday 14 November 2009

Grub _non_ va nella MBR

Triboot Macbook Intel with Mac OS X, Linux, Windows (Italian Howto)

Ho fatto una tripla partizione del disco rigido di un Macbook Intel 2,1 per far girare Macosx 10.6, WIndows Xp e Debian 5.03. Il vero motivo di tutto ciò potrà sembrare futile ai più: giocare a Grim Fandango. Chi l'ha giocato sa di che parlo, chi non l'ha fatto dovrebbe procurarsi il senso d'astrazione necessario alla comprensione; senza dimenticare un dvd d'installazione Mac OS X 10.6, un cd Windows Xp, un cd Debian oppure Ubuntu e un pò di pazienza.

prima parte: Mac OS X
Avvio il portatile da un dvd d'installazione Macosx 10.6, tenendo premuto il tasto OPT all'avvio, prima di installare il sistema operativo formatto il disco rigido con Disk Utility per ottenere 3 partizioni nel seguente ordine e formato: mac (extended journaled), linux (whatever), windows (fat32).

  • Non lascerò spazi nel nome di nessuna delle tre partizioni che chiamerò: Macintosh_HD, Linux, BOOTCAMP.
  • Consiglio di tenere un minimo di 20GB per ognuna delle partizioni per evitare problemi.
  • Evita di fare più di tre partizioni altrimenti sia Bootcamp che Windows potrebbero rognare.
  • E' importante che la partizione che conterrà Windows sia l'ultima in fondo.

A questo punto procedo coll'installazione (custom per evitare di installate tutte le lingue) di Mac OS X. Giunto alla fine riavvio e aggiorno il sistema e installo i programmi che mi interessano fino a che sono soddisfatto.

seconda parte: Windows
Da Mac, installo Refit che mi servirà d'ora in poi (anche) ad evitare di tenere premuto OPT ad ogni avvio.
Nota che non ho utilizzato Bootcamp per partizionare il disco rigido ma l'ho partizionato prima, dunque non userò Bootcamp se non per i driver di Windows come vedremo tra poco.
Inserisco il disco d'avvio di Win Xp e spengo e riaccendo il computer (quanto basta perché Refit funzioni). Refit all'avvio mi domanda da dove desidero riavviare, scelgo il cd windows e procedo alla lunga installazione di Windows, durante la quale formatto la partizione chiamata BOOTCAMP in quick fat32. Giunto alla fine dell'installazione, riavvio e da Windows inserisco il dvd Macosx 10.6 e lascio che Bootcamp installi i driver per la scheda grafica, bluetooth, scheda wifi, scheda audio, ecc. Ci vogliono diversi minuti ed alla fine tutto funziona. A questo punto tolgo il dvd, riavvio e controllo che sia Mac OS X che Windows Xp siano in buona forma.

terza parte: GNU/Linux
Refit ha preso come default boot Mac OS X, se non sta bene, edita il file /efi/refit/refit.conf
Inserisco il cd Debian e riavvio da questo, scelgo "expert mode", partiziono e formatto la parte di disco che avevo riservato e labellato Linux segnandomi la posizione delle partizioni e vi installo il sistema operativo GNU/Linux.
Arrivato alla fine mi viene chiesto se voglio installare Grub nella MBR, non lo faccio e invece la installo nella partizione che contiene Linux, nel mio caso /dev/sda3.
Attenzione: se install Grub nella MBR ti giochi Windows che non rivedrai al riavvio.

Grub usa un sistema tutto suo per nominare le partizioni, intanto inizia a contare da zero, dunque la partizione numero 3 per Grub sarà la numero 2. Dunque la partizione /dev/sda2 la chiama hd0,1 e quella /dev/sda3 la chiama hd0,2 e così via.

Una volta installato Grub nella partizione Linux e non nella MBR al riavvio refit mostrerà un triboot come nell'immagine sotto.
L'ultimo passo è usare Refit dal menu d'avvio per riordinare le partizioni (seconda icona in basso da sx) incrocia le dita, fai un sospiretto che dura pochi secondi e verifica che oltre l'apparenza ognuno dei sistemi operativi si avvi come deve. Se tutto funziona, congratulazioni! Adesso sí che puoi giocare a Grim Fandango. ;-)

triboot refit

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