Il portatile è un Apple Macbook Intel 2,1, il disco nuovo da 500GB è costato 92 Euro, sata 2,5 pollici. Come prima cosa ho fatto un backup su disco esterno USB.
Per sostituire il disco, ho levato la batteria, svitato senza togliere le tre viti (cacciavite philips piccolo) sulla barretta che copre la RAM, tiro fuori la linguetta di plastica che sta sotto all'hard drive e tirandola, estraggo il disco rigido. Svito le quattro viti (cacciavite torks 8) che tengono attaccato il disco al carrello e sostituisco il nuovo disco nel carrello, rimettendo le 4 viti. Rimetto a posto il disco piano piano e rimetto al suo posto la barretta di metallo che copre la RAM cominciando dall'angolo corto (la barretta e' una specie di "L"). Ora riavvito le viti e uso una plastica dura (o le unghie) per infilare bene bene dentro i pezzi di gomma che spuntano. Rimetto batteria e avvio: funziona.
Scelgo di tenere macosx su una piccola partizione per poter usare FCP (userò un disco esterno firewire come scratch), dunque riavvio con un disco di installazione macosx (tenendo premuto il tasto C) e prima di installare il sistema, apro disk utility e formatto il nuovo disco con due partizioni: la prima sono 20GB macosx extended (non journaled perché voglio poter vedere per certo questa partizione da ubuntu), la seconda ossia tutto il resto come free space (unallocated). A questo punto installo il sistema macosx, installo Final Cut, installo refit, spengo e accendo. (si, non ho detto riavvio). Inserisco il disco Ubuntu intrepid 8.10 e installo seguendo le indicazioni, la partizione la farò guided usando il large contiguous free space, installo GRUB senza cambiare il default nella advanced tab, ossia in hd0 (mah). Riavvio il macosx ed edito il file
/efi/refit/refit.conf dove decommento legacyfirstin modo che ubuntu sia il defaultOS all'avvio. Pare funzionare tutto, scheda wireless inclusa. Le batterie però vengono scaricate assai in fretta dunque uso powertop per gestire meglio la batteria, il simpatico programma individua cosa sta tampinando il disco e si offre di disattivarlo fino al riavvio. sweet.
